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Osservatorio democratico/ Identitari a Como

Alice Rossi dell’Osservatorio democratico delle nuove destre denuncia: «Generazione identitaria, gruppo neofascista conosciuto soprattutto a causa delle azioni criminali condotte a bordo della C-Star pochi mesi fa nel Mar Mediterraneo, si troverà a Como per un’iniziativa il 21 ottobre. Il luogo dell’incontro sarà comunicato in privato. Dopo aver cercato di impedire il soccorso di centinaia di persone in mare, gli Identitari, appellativo dei militanti della formazione, decidono di incontrarsi in una delle città di frontiera più note. 

Generazione Identitaria ha sede a Milano, Roma, Torino, Bergamo, Modena, in Friuli e in Sardegna; altre sezioni sono in formazione a Venezia, in Liguria, in Toscana e in Sicilia nonché in diversi Stati come Austria, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, unendo con un filo nero vari movimenti antimigranti. Le loro parole chiave sono patriottismo contro il “razzismo verso la propria identità”, Europa poiché è necessario far fronte contro i nemici comuni di tutto l’occidente, i migranti e gli immigrati, chiamando ad una liberazione del continente. Si definiscono anche apartitici, cercando di collocarsi fra le realtà di movimento.
Gli Identitari agiscono con azioni dimostrative e manifestazioni, hanno diversi gruppi con cui aggregare i più giovani ad esempio le Identitarie si battono per tutelare la famiglia dal femminismo e per l’idea di complementarietà uomo-donna, nascono gruppi sportivi di arti marziali e autodifesa per proteggersi dai malintenzionati, ovviamente per i loro standard sono gli stranieri a costituire il pericolo; mettono in campo una formazione politica con l’Accademia politica identitaria, hanno un blog su cui confluiscono diversi temi, dall’attualità alla cucina, si prosegue con escursioni in montagna, ecologismo, animalismo… varie composizioni, all’apparenza slegate fra loro, per attirare ragazze e ragazzi all’interno del gruppo.
Da un punto di vista ideologico guardano alle teorie complottiste come quella della Grande Sostituzione, ovvero la sostituzione del popolo europeo con le popolazioni provenienti dal sub-Sahara e dal Medio Oriente, citando lo scrittore contemporaneo Renaud Camus, che nel 2014 fu condannato per incitamento all’odio razziale, o alla “politica della colpa” secondo la quale gli occidentali sono portati artificialmente a prendersi la responsabilità per lo schiavismo e le guerre nei Paese africani e orientali.
Attaccano le ONG, i sindacati, una parte della Chiesa cattolica e gli antifascisti, accusati di essere difensori degli immigrati. Parte integrante del loro programma è la “remigrazione” con punti straripanti razzismo e incitamento all’odio tra i quali: abolizione di qualsiasi tipo di Ius Soli, abolizione del ricongiungimento familiare, creazione di un Alto Commissariato per la remigrazione, servizi sociali e lavoro solo per gli italiani, divieto di costruire moschee e di parlare qualsiasi altra lingua che non sia l’italiano anche nei momenti di preghiera, messa fuori legge della macellazione halal, come se negli allevamenti italiani le norme di sicurezza, igiene e protezione degli animali fossero rispettate.
Discriminazioni e razzismo sono le colonne portanti di Gioventù Identitaria, che come un tarlo rode i valori dell’antifascismo e dell’egualitarismo sui quali si fondano la nostra Costituzione e la nostra Repubblica. Concedere spazi a questi gruppi significa leggittimare e promuovere l’idea che esistono esseri umani di serie a e di serie b, e come in ogni logica fascista gli ultimi della classifica sono i poveri e gli stranieri.  Complottismo e fascismo rendono ciechi e sordi gli Identitari: in natura non esiste purezza, solo il meticciato rende forte una cultura e un popolo». [Alice Rossi,  Redazione comasca dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre]

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Questa voce è stata pubblicata il 20 ottobre 2017 da in Antifascismo, Politica con tag , .

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