Arci ecoinformazioni via Lissi 6 22100 Como, tel. 327.4395884, ecoinformazionicomo@gmail.com

I curdi, il mondo, una guerriera e un impegno

Ricordo non rituale quello organizzato dal Circolo Arci Terra e Libertà per Enzo Arighi, volto a continuare il suo impegno verso il popolo curdo, uno dei tanti temi (ma certo uno dei più presenti) che l’hanno accompagnato negli ultimi anni, prima della sua scomparsa.

Al centro della serata, condotta da Danilo Lillia, Marco Rovelli e il suo romanzo La guerriera dagli occhi verdi (Giunti editore), dedicato al racconto della vita di Avesta Harun guerrigliera del Kurdistan iracheno, caduta nei combattimenti contro il cosiddetto califfato dell’Isis.

La vicenda personale, però, si fonde, nelle appassionate parole dell’autore, con quelle storiche del popolo curdo (uno dei tanti travolti dal ridisegno imperialista dell’intero territorio mediorientale alle soglie della modernità, tra Otto e Novecento) e con quelle attuali della geopolitica che coinvolge in prima persona anche l’occidente. Nella sua presentazione, infatti, Marco Rovelli sottolinea come la lotta del popolo curdo e delle sue forme di organizzazione politica (tra cui il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, su cui le informazioni a disposizione sono quasi sempre limitate e fuorvianti) siano un progetto più ampio (e significativo) che non la “semplice” resistenza armata contro il fondamentalismo. Spesso, viceversa, l’elaborazione politica di questi attivisti è ridotta alla “facile” retorica dell’eroismo in battaglia…

È un fascino a cui è difficile sottrarsi, per altro, cui cede a tratti lo stesso Marco Rovelli, poiché effettivamente il loro impegno e la loro storia è profondamente intrisa di questa necessità di opposizione in armi, senza la quale la loro stessa esistenza sarebbe messa in discussione. Così, nonostante tutti i resoconti storici (fino agli antenati Medi, ai Re magi, allo Zoroastrismo e al libro sacro dell’Avesta – da cui la protagonista del libro ha preso il nome di battaglia), gli approfondimenti politici e la verifica sui luoghi reali (un soggiorno durato qualche giorno, organizzato grazie agli esponenti della comunità curda in Italia), il racconto diventa a tratti epico e, persino, un po’ agiografico (lo ammette – con la giusta autoironia – lo stesso autore).

Ma, come dice Rovelli, la “vera” presentazione del libro è nel recital Azad (Libertà), in cui brani del romanzo vengono raccontati con l’ausilio di canzoni e musiche. In questo caso, l’afflato epico trova la sua giustificazione letteraria in un tono particolarmente teso ed elevato e – soprattutto, verrebbe da dire – grazie all’integrazione con le musiche: di notevolissima efficacia, sia per quel che riguarda gli inserti “tradizionali” di Serhat Akbal, straordinario suonatore di saz baglama, strumento a corde curdo (ma sempre la tradizione è innervata di richiami ai linguaggi musicali contemporanei…), sia per le canzoni di Marco Rovelli, che si inseriscono nella nuova fase della “canzone d’autore” italiana (a me hanno richiamato, per molti versi, le ballate di Alessio Lega – ma non ho avuto modo di verificare con l’autore questa assonanza…).

Il pubblico, abbastanza numeroso, nonostante l’incertezza del meteo, ha seguito con molto interesse e partecipazione i due momenti dell’incontro. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video della presentazione e del recital.

qui di seguito alcune fotografie del pomeriggio e della serata.

 

Guarda sul canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video della presentazione e del recital.

Un commento su “I curdi, il mondo, una guerriera e un impegno

  1. ecoinformazioni
    9 luglio 2017

    L’ha ribloggato su comosenzafrontiere.

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 9 luglio 2017 da in como, Cultura, Senza Categoria con tag , , , .

Arci ecoinformazioni

Circolo Arci ecoinformazioni via Lissi 6 22100 Como, tel. 327.4395884, ecoinformazionicomo@ gmail.com, www.ecoinformazioni.it. Registrazione Tribunale di Como n. 15/95 del 19.07.95. Direzione: Fabio Cani, Jlenia Luraschi, Andrea Rosso, Gianpaolo Rosso (responsabile). Proprietà della testata Associazione ecoinformazioni - Arci. Consiglio direttivo: Fabio Cani (presidente), Gianpaolo Rosso (vicepresidente), Jlenia Luraschi (tesoriera), Michele Donegana, Marisa Bacchin.

Ecoattivi

Sostengono ecoinformazioni

Benzoni gioielli Benzonibijoux

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: