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Accoglienza degna/ Nessuna persona è illegale: campo estivo a Bologna nella caserma occupata

Il Collettivo Làbas di Bologna organizza dal 21 agosto al 2 settembre un Summer camp per rafforzare la struttura del progetto Accoglienza degna, dormitorio sociale autogestito da volontari, attivisti e abitanti nato come necessaria risposta alle politiche abitative e di accoglienza della città di Bologna e del recente aumento del numero di persone senza fissa dimora, sempre più di composizione migrante.

Ad oggi i posti letto sono quindici; il campo si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni dell’edificio, aprire nuovi spazi e promuovere collegamenti con la comunità internazionale per restituire al quartiere e alla città di Bologna un ulteriore spazio abbandonato e in disuso presente nel complesso dell’ex caserma Masini, migliorare la qualità della vita delle persone ospitate nel dormitorio e creare opportunità di scambio e interazione tra volontari e attivisti internazionali.

A Bologna come a Como, è la società civile a riempire i vuoti lasciati dall’amministrazione sul tema delle persone che si ritrovano senza un tetto e senza punti di riferimento. Accoglienza degna apre lo sguardo sulla realtà delle persone costrette a vivere in strada e a queste si rivolge senza distinzioni; vengono accolti singoli e famiglie senza reti di appoggio, working-poors, migranti resi invisibili dalla legge Bossi-Fini, vittime del sistema hot-spot, richiedenti e titolari di protezione internazionale esclusi dai progetti di accoglienza o dispersi dal Regolamento di Dublino.

Accoglienza degna si pone come obiettivo quello di fornire un modello alternativo all’accoglienza istituzionale, un luogo che consenta alle persone ospitate di prendersi il tempo necessario per acquisire le competenze e gli strumenti necessari a costruire un proprio futuro indipendente in Italia e a Bologna. Per far questo il progetto si è dotato di uno sportello Mediazione e Diritti che affianca gli abitanti negli aspetti legali, di assistenza sanitaria, nella ricerca di un impiego e di un alloggio, e di una scuola di italiano che attualmente forma circa cinquanta persone, uomini e donne. Il progetto lavora in stretta connessione con le differenti esperienze presenti negli spazi di Làbas, generando forme di autoreddito e acquisizione di competenze specifiche per gli ospiti del dormitorio spendibili in ambito lavorativo.

Informazioni per volontari/ e

I volontari/e  del campo alloggeranno all’interno degli spazi dell’ex Caserma Masini occupata, i pasti saranno preparati a turno da alcuni volontari. Ogni mattina verranno organizzate e suddivise le attività che saranno svolte in gruppo. Ogni sera si terrà una breve riunione per valutare lo stato di avanzamento dei lavori. Durante il campo sono previsti dei momenti di condivisione e confronto sui temi delle migrazioni, del diritto d’asilo, dell’accoglienza e del diritto all’abitare.

I costi del viaggio sono a carico dei volontari, mentre per il vitto e l’alloggio il costo è di cinque euro al giorno.

Il campo sarà strutturato in due parti:

  • ristrutturazione dell’attuale dormitorio di Accoglienza degna, composto da sette camere, due bagni, una cucina e una grande sala comune
  • riqualificazione di un edificio dismesso adiacente, che vedrà la sistemazione di due camere, due aule per la scuola di italiano, un ufficio per lo sportello Mediazione e Diritti, due bagni e una grande sala ricreativa.

Le due fasi di lavoro verranno portate avanti contemporaneamente da due diversi gruppi di volontari/ e insieme ai volontari/e  di Accoglienza degna e agli attivisti del collettivo Làbas.

Ci sono dieci posti per volontari italiani e venti per volontari internazionali; a tutti sono richieste una conoscenza base di inglese, francese o spagnolo, la capacità di lavorare in gruppo in contesti comunitari autorganizzati, buone capacità relazionali e di adattamento a condizioni di lavoro differenti in ambiti multiculturali, una sensibilità interculturale e l’attitudine al rispetto di altri costumi e tradizioni, la capacità di autogestione e la condivisione dei valori di antirazzismo, antisessismo e rispetto reciproco.

Per candidarti (inviando una lettera motivazionale) o ricevere altre informazioni visita  No one is illegal – summer camp o scrivi a nooneisillegalcamp@gmail.com.

Per donare, anche una piccola cifra, al progetto vai sul sito della campagna di raccolta fondi.

 

Un commento su “Accoglienza degna/ Nessuna persona è illegale: campo estivo a Bologna nella caserma occupata

  1. ecoinformazioni
    15 giugno 2017

    L’ha ribloggato su comosenzafrontiere.

I commenti sono chiusi.

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