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Inverigo/ Ape riequilibra

02-inverigo-2013-ww-bn-jpg_589533716Il Consiglio Comunale di Inverigo ha approvato il ricorso alla procedura di Riequilibrio finanziario (altrimenti detta di pre-dissesto finanziario), a seguito della sentenza dello scorso maggio, giunta in piena campagna per le elezioni comunali, a poche settimane dal voto, che condanna il Comune al pagamento alla società Victory di una somma ancora da determinare, principalmente in virtù della complessità nel calcolo degli interessi.

Si tratta di una vicenda nata nei lontani anni ’60 quando il Comune stipulò con la società Astaie una convenzione per la realizzazione di un mega-insediamento (13.000 abitanti) in piena valle del Lambro, nella zona di pregio naturalistico dell’Orrido di Inverigo. Nel 1976, dopo che Astaie ebbe realizzato opere di urbanizzazione (scuola media, strade), a seguito anche della entrata in vigore di una legge regionale restrittiva in materia di nuovi insediamenti il Comune revocò la concessione, e da allora si entra in una quarantennale vertenza tra il Comune e l’immobiliare (cui in seguito subentra la società Victory).Vertenza chiusa appunto lo scorso maggio con la sentenza definitiva che condanna il Comune al pagamento di una somma comunque milionaria.

La nuova amministrazione comunale ha depositato una richiesta di sospensiva e un ricorso, che dovrebbero avere eventualmente l’effetto di guadagnare qualche anno di tempo, e di ridurre leggermente l’esborso previsto. L’importo sarà comunque rilevante, per tale ragione è stata prevista la procedura di riequilibrio che è stata il piatto forte del Consiglio comunale di martedì 6 dicembre.

L’ex sindaco Riboldi ha contestato il fatto che il ricorso al provvedimento di riequilibrio sia approvato prima di aver avuto indicazioni sull’approvazione o meno della richiesta di sospensiva, per la quale il 10 gennaio sarà fissata la data dell’udienza. Ne è nata una discussione dai toni anche accesi in cui il sindaco Giorgio Ape è stato tra l’altro accusato di mancanza di trasparenza nei confronti della cittadinanza. Accusa peraltro smentita dai fatti, dal momento che la settimana precedente lo stesso sindaco, nel corso di una assemblea pubblica, aveva dettagliatamente informato la cittadinanza degli sviluppi e del possibile ricorso alla procedura di pre-dissesto. Ape ha avuto gioco facile nel rintuzzare anche le accuse di tenere nascosto l’ammontare del rimborso in questione, rispondendo che è prerogativa della controparte indicare la cifra, e sarebbe azzardato da parte dell’Amministrazione ipotizzare cifre che potrebbero essere smentite dai fatti e creare quindi inutili allarmismi o viceversa inutili attese.

Discussione vivace anche sul successivo punto all’ordine del giorno, riguardante l’approvazione delle linee programmatiche dell’amministrazione in carica da giugno; il gruppo di Riboldi ha elencato punto per punto il programma elettorale della lista di maggioranza Inverigo 2021, sostenendo con una buona dose di sarcasmo che in questo primo semestre nessuno dei punti previsti sia stato realizzato. Puntuale e determinata è arrivata la risposta dell’assessore alla pubblica istruzione Alessandra Trevisani, che ha fatto presente come numerosi punti (progetto pedibus, streaming dei consigli comunali, per citarne alcuni) sono in realtà in fase di sviluppo. L’assessore ai lavori pubblici Antonio Brenna ha affondato il colpo, ricordando come nelle settimane immediatamente successive all’insediamento la nuova giunta abbia deliberato ed effettuato importanti lavori di messa in sicurezza dei plessi scolastici statali (controsoffitti e pavimenti), trascurati dalle precedenti amministrazioni. Chi ha seguito le polemiche locali nate nelle scorse settimane con il varo del nuovo piano per il diritto allo studio, si può essere fatto un’idea su ciò che l’assessore ha elegantemente evitato di far presente, ovvero il fatto che la nuova amministrazione non abbia fatto altro che riequilibrare in favore dei numerosi plessi pubblici i finanziamenti comunali, precedentemente molto attenti soprattutto alle esigenze della scuola privata parrocchiale.

In conclusione di seduta, dedicata alla approvazione di alcune modifiche di regolamenti (commissioni consiliari, biblioteca, commissione mensa) è toccato all’altro ex sindaco Bartesaghi, vecchia volpe della politica cittadina, ristabilire un più sereno clima pre-natalizio, con parole di apprezzamento alla competenza mostrata dalla giovane consigliera di maggioranza Camilla Mantegazza nella conduzione dei lavori di commissione. [Federico Brugnani per ecoinformazioni]

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Questa voce è stata pubblicata il 8 dicembre 2016 da in Politica con tag , , .

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