Arci ecoinformazioni via Lissi 6 22100 Como, tel. 327.4395884, ecoinformazionicomo@gmail.com

Tre mostre a Como

toussaint-02-mrBen tre mostre inaugurate a Como nella stessa giornata di sabato 3 dicembre offrono un’ampia panoramica sull’arte contemporanea locale e no.

Nello Spazio Ratti (ex chiesa di San Francesco) si può visitare l’esposizione L’esprit des lieux di Jacques Toussaint, dedicata a una riflessione nello spirito di Francesco d’Assisi. Nell’atmosfera azzurra dell’ampia chiesa dell’ordine mendicante dei francescani (come tutte le chiese del genere ideata a partire dall’idea di uno spazio unico, senza filtri tra popolo e celebranti) sono allestite due diverse serie di opere: nelle cappelle laterali una rivisitazione del Cantico delle creature centrata sui quattro elementi (da sinistra, in senso orario: il fuoco, la terra, l’aria, l’acqua); poi, nel grande presbiterio una meditazione sugli apostoli e sul Cristo accompagnata da un approfondimento “formale” su una griglia bidimensionale generatrice di spazio volumetrico. Forse proprio da questa elaborazione visiva conviene partire (che si può percepire compiutamente solo una volta percorsa l’intera lunghezza della chiesa), poiché la sua matrice geometrico-spaziale fornisce il modello linquistico per tutto l’ambiente, profondamente configurato dalle luci al neon azzurre che costituiscono le opere ma che, al tempo stesso, forniscono l’orizzonte di riferimento. La matrice evidenzia che la forma non è sterile, ma anzi generatrice di espressione e di significato.

Così, nello spazio immediatamente precedente del presbiterio, si può seguire il percorso dall’affresco di Carlo Innocenzo Carloni raffigurante l’Ultima cena all’astrazione dei dodici apostoli trasformati in quattro croci ruotate di tubi al neon (che alludono anche alla svastica come “ruota della vita”), delle quali la centrale è sormontata da un’ulteriore linea di luce (azzurra più chiara) a simboleggiare il Cristo.

toussaint-01-mr

Nelle cappelle laterali, i quattro elementi sono più facilmente riconoscibili attraverso le metafore del vetro fuso nella fornace, dell’erica che nasce dalla terra, nell’aria semplicemente a riempire lo spazio tra le luci e nell’acqua riprodotta nella sagoma di una saio francescano. Nella navata alcuni tubi circolari al neon in alto e specchi in basso aggiungono un elemento di relazione tra i vari elementi.

toussaint-03-mr

Per quanto le due serie (quella più metalinguistica e quella più metaforica) non siano propriamente integrate, la loro interazione riesce a trasformare l’ambiente dell’ex chiesa in uno spazio di grande suggestione.

Di carattere assai diverso è la collettiva Percezioni del gruppo XIV nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio: ben quindici artisti e artiste alle prese con pittura, scultura, fotografia, interpretate secondo sensibilità molto diversificate. Le scelte degli uni e delle altre potranno incontrare più o meno il gusto del pubblico, ma è comunque estremamente interessante che un gruppo di persone sentano il bisogno di mettersi alla prova tutte insieme, promuovendo un’idea di confronto che mi piacerebbe definire di “biodiversità espressiva”. Tra abilità manuali e urgenze narrative, mi sono sembrate particolarmente interessanti le fotografie di Angelo Minardi e le tele di Stefano Venturini, entrambi più vicini alla figurazione diretta di quanto avessi colto nelle precedenti esposizioni del gruppo.

Un’altra esposizione collettiva, ma in questo caso nata da un progetto espositivo specifico, piuttosto che da un comune percorso di verifica, è quella accolta nello Spazio Natta, intitolata ai Paesaggi Umani e dedicata quindi a quattro approcci estremamente diversificati al paesaggio, filtrati dalle sensibilità autoriali di Giovanni Colombo, Carlo Ferreri, Lorenzo Pietrogrande e Chiara Smirne. Si possono quindi sperimentare visioni “analitiche”, “fredde”, “calde”, “espressioniste”, che integrano, includono, suppongono o escludono la presenza umana, in un gioco di incastri che non solo dovrebbe incuriosire, ma anche sollecitare qualche riflessione intorno al contesto ambientale in cui necessariamente l’umanità si esprime.

Le tre diverse esposizioni resteranno a disposizione del pubblico (tutte a ingresso libero) per il mese di dicembre,

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

L’esprit del lieux. Sulle orme di san Francesco a Como

Como, Spazio culturare Antonio Ratti, ex chiesa di San Francesco, largo Spallino 1

fino al 27 dicembre 2016

orari: martedì-domenica 10-12, 16-19.30

 

Percezioni

Como, ex chiesa di San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3

fino al 27 dicembre 20916

orari: martedì-domenica 10-12.30, 15-19.30 (25 e 26 dicembre chiuso)

 

Paesaggi umani

Como, Spazio Natta, via Natta 18

Fino al 23 dicembre 2016

orari: martedì-venerdì 16 -19; sabato-domenica 10-12.30, 15-19

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 4 dicembre 2016 da in arte, como, Senza Categoria con tag , .

Arci ecoinformazioni

Circolo Arci ecoinformazioni via Lissi 6 22100 Como, tel. 327.4395884, ecoinformazionicomo@ gmail.com, www.ecoinformazioni.it. Registrazione Tribunale di Como n. 15/95 del 19.07.95. Direzione: Fabio Cani, Jlenia Luraschi, Andrea Rosso, Gianpaolo Rosso (responsabile). Proprietà della testata Associazione ecoinformazioni - Arci. Consiglio direttivo: Fabio Cani (presidente), Gianpaolo Rosso (vicepresidente), Jlenia Luraschi (tesoriera), Michele Donegana, Marisa Bacchin.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 3.097 follower

Contatti ricevuti

  • 777,174 hits

ecofacebook

ecotwitter

Ecoattivi

Sostengono ecoinformazioni

Benzoni gioielli Benzonibijoux

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: