L’appello promosso il 22 luglio dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo: «Chiediamo a tutte le persone di volontà buona e di retto sentire di far sentire la propria voce al Parlamento italiano affinché non rifinanzi le guerre e le stragi in Afghanistan e in Libia. La partecipazione italiana a quelle guerre e’ illegale, poiché viola l’art. 11 della Costituzione della Repubblica Italiana. Leggi il seguito di questo post »
Il Parlamento non rifinanzi le guerre e le stragi
25 luglio 2011Guerra in Libia/ Fermare l’aggressione
15 giugno 2011
Con un documento (primo firmatario Angelo Del Boca) che si può sottoscrivere qui viene riproposto il rifiuto della guerra in Libia: «Fermare l’aggressione! La nostra guerra di Libia continua, nella piena illegalità con cui è cominciata. L’abbiamo fatta sulla base di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che viola la Carta delle Nazioni Unite, perché la Libia non stava affatto minacciando la pace e la sicurezza internazionale. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ La prima guerra senza opposizione
11 maggio 2011
“Quando i missionari sono arrivati, gli Africani avevano la terra e i missionari la Bibbia. Ci hanno insegnato a pregare con gli occhi chiusi. Quando li abbiamo aperti, loro avevano la terra e noi avevamo la Bibbia”. Jomo Kenyatta. Le aviazioni occidentali stanno martellando la Libia da settimane. Per “proteggere i civili” attaccano sistematicamente le forze armate libiche e, come sempre, producono gli ufficialmente deprecati “effetti collaterali” che sono il sale dell’intervento umanitario perché terrorizzano le popolazioni per indurle a piegarsi al più forte. Non per caso assieme alle bombe dall’altola Libiaè stata stretta in una morsa di ferro che le impedisce di commerciare e sta già provocando penuria di carburante, viveri e medicinali. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Le radici delle rivolte in Tunisia ed Egitto
4 aprile 2011
Massimiliano Lepratti, coordinatore didattico per la rivista di finanza etica Valori, socio del Punto Rosso e collaboratore delle Ong Cisv ed ASPEm, ha sintetizzato per ecoinformazioni i temi trattati nel suo intervento all’assemblea del 1 aprile alla Cascina Massé di Albate. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Lottare per l’autodeterminazione dei libici
4 aprile 2011
Nicola Casale, del Comitato lavoratori contro la guerra, ha sintetizzato per ecoinformazioni i temi trattati nel suo intervento all’assemblea del 1 aprile alla Cascina Massé di Albate. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Il 2 aprile a Como alle 11,30
30 marzo 2011
Sabato 2 aprile a Como, in Piazza San Fedele dalle ore 11.30, le Donne in nero invitano alla presenza contro la guerra e a partecipare successivamente alla manifestazione che si svolgerà a Milano, in Piazza Fontana dalle 16 alle 19 con parole musica ed interventi contro la guerra. L’Arci di Como invita a spostarsi insieme a Milano dando appuntamento alla stazione di Como Borghi (Ferrovie Nord) per prendere il treno delle 14.21. Le manifestazioni di Como e di Milano sono organizate per coloro che non possono raggiungere Roma. leggi il programma della manifestazione di Roma nel seguito di questo post. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Cessate il fuoco!
25 marzo 2011
La Tavola per la Pace con l’appello (che riportiamo integralmente) Libia, Siria, Palestina, Bahrein, Yemen, Oman, Afghanistan, Iraq, Somalia, Costa d’Avorio, Darfur,… Cessate il fuoco! invita a costruire una politica di Pace e di giustizia. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Mobilitazione nazionale contro la guerra sabato 2 Aprile 2011
25 marzo 2011
Appello ai cittadini e alle associazioni per una giornata di mobilitazione nazionale sabato 2 Aprile 2011.
Ancora una volta i governanti hanno scelto la guerra. Gheddafi ha scelto la guerra contro i propri cittadini e i migranti che attraversano la Libia. E il nostro Paese ha scelto la guerra “contro Gheddafi”: ci viene presentata, ancora una volta, come umanitaria, inevitabile, necessaria.
Guerra in Libia/ Lettera a Napolitano
23 marzo 2011
Peppe Sini, responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, al terzo giorno di digiuno contro la guerra ha scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica italiana. Riportiamo integralemnte il testo. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Ma la guerra cos’è?
23 marzo 2011
Lidia Menapace nell’intervento Ma la guerra cos’è? e cosa non è? che pubblichiamo integralmente chiarisce che «Prima di tutto non è un fenomeno”naturale”: tanto è vero che Ryane Eissler documentò che vi furono nell’Europa primitiva (Ureuropa) almeno mille anni senza guerre. Non è un evento casuale: tanto è vero che Marija Gimbutas documenta che una particolare forma di ordinamento sociale la evita. Leggi il seguito di questo post »
Guerra in Libia/ Forse non è tardi
22 marzo 2011
Pierluigi Sullo, giornalista de Il manifesto, direttore di Carta e da sempre impegnato nella libera informazione contro la guerra, interviene nel dibattito sulla guerra in Libia: «Premetto che sono contro la guerra, in ogni forma e ovunque. Lo sono da molto tempo. Nel 1991 lavoravo al manifesto e pagammo un certo prezzo per esserci opposti in modo intransigente, di principio (come diceva Luigi Pintor), alla prima guerra del Golfo. In quei giorni l’Asahi Shimbun, il più diffuso quotidiano giapponese, disse che in Italia si era creata una strana coppia: contro la guerra erano solo il quotidiano comunista e il papa (era l’altro papa, non questo). Leggi il seguito di questo post »Guerra in Libia/ La prima vittima è la verità
22 marzo 2011
Brevi aggiornamenti dal fronte libico di Valerio Peverelli, storico militare. «In guerra, si è detto molte volte, la prima vittima è la verità. Questo è a maggior ragione vero oggi, visto che fino a venerdì non eravamo una parte in causa, e quindi non eravamo intasati anche dalla nostra propaganda interna nell’analizzare gli avvenimenti libici. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da ecoinformazioni 

